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I consigli di Gianni Palagonia

Questo è un dato incontrovertibile. Leggo che la cosa che più angoscia chi mi scrive, sono i furti in casa. Conoscendo oramai le tecniche che precorrono i sopralluoghi di furto in appartamento, vi posso dire che anche voi potete prendere provvedimenti diventando un po' poliziotti. Prima di far ciò dovete accettare e convincervi che non esistono in Italia "isole felici". La malavita è al sud come al nord allo stesso livello. Anzi al nord è molto peggio proprio perché la gente non è abituata a percepirla, convinta che fosse appannaggio solo del sud. Errore gravissimo. Ma la colpa non è solo del cittadino, quanto delle istituzioni che hanno fatto il gioco della politica. Il mio consiglio è quello di aprire finalmente gli occhi ed osservare la città dove vivete da un'altra prospettiva. Se avete capito questo siete un passo avanti. Ora vi dico delle cose che, forse, possono aiutarvi a capire e vedere oltre l'apparenza.

Sappiate che prima di effettuare furti in una zona o una casa, i ladri devono effettuare sopralluoghi per conoscere le abitudini della zona o, se hanno individuato la vittima, della casa da svaligiare.

Il mio consiglio è:

1) non raccontare i fatti vostri e le vostre abitudini a nessuno (parenti, amici e soci compresi);

2) se invitate qualcuno a casa chiedetevi che cosa sapete realmente di loro e del loro passato;

3) se invitate un amico a casa e vi chiede di poter portare altri amici, se potete farlo, dite gentilmente che preferite non avere a casa gente che non conoscete (valutate caso per caso ovviamente);

4) se vengono a fare dei lavori (muratore, idraulico, tecnico telefoni ecc) a casa, annotatevi sempre il nome della persona, il numero di telefono, targa e tipo dell'auto utilizzata, ditta per i quali lavorano. Teneteli da parte anche per un anno. Se qualcuno che è entrato a casa vostra decide di effettuare un furto non lo farà subito. Ma quando la polizia vi farà domande, potreste fornire quei dati che avete messo da parte dando un valido apporto alle indagini.

5) quando i genitori dei bambini che avete invitato alla festa di vostro figlio vengono a prenderli, non mostrate tutta la casa. Costringeteli a rimanere in uno spazio ben delimitato, affinché non osservino dettagli che potrebbero far intuire il vostro tenore di vita;

6) se tornando a casa (è più facile, anzi obbligatorio farlo nei posti isolati) notate un'auto o una moto che non avete mai visto prima, annotatevi la targa e abbigliamento delle persone e teneteli da parte (se per esempio avete notato un giubbotto verde con la scritta Marlboro, potrebbe costituire un valido indizio nel corso di una perquisizione);

7) ricordate che i ladri hanno paura delle luci molto più degli allarmi. Illuminare a giorno il passaggio o il giardino, certamente li prenderà alla sprovvista, quindi scapperanno;

8) mettere telecamere in vista è un deterrente, ma non basta a fermarli. Vi consiglio di metterne anche qualcuna ben nascosta, magari farla mettere da una ditta diversa della prima. Mentre i ladri sono concentrati a mettere fuori uso quelle evidenti, non sanno di essere ripresi da altri obiettivi.

L'apparenza inganna e vi frega sempre. Quindi svegliatevi. Vi spiego perché!

Se vedete gente anziana (mai vista prima in zona) vi verrebbe mai di pensare male di loro? No! Psicologicamente per voi è un povero vecchietto. Ricordate che anche i vecchietti sono stati giovani e magari quello che state osservando impietosendovi è stato un killer di professione, un mafioso, un terrorista. Cosa c'è di meglio di un vecchietto (pregiudicato) per fare un sopralluogo di furto, rapina ecc. ecc.?

Se vedete (mai vista prima in zona) donne sole o coppie di donne (ancor più in stato interessante) vi verrebbe normale non pensare a niente di grave. Anzi, la maternità esprime sensibilità, altruismo, tenerezza. Non è così. Anche le donne sono ladre come gli uomini e spesso sono loro a segnalare gli appartamenti da svaligiare ai mariti, fratelli e fidanzati.

Se vedete persone in bicicletta non siete portati a pensare che sono dei ladri, ma persone che si allenano. Una persona in bici psicologicamente non si associa ad un uomo cattivo. Vi ricordo che la bici non ha targa. Quindi è bene ricordarsi marca, colore e abbigliamento dell'uomo che la guida. Vi ricordo che le BR che hanno ucciso il Prof. Biagi lo seguivano in bicicletta).

Se vedete una persona a passeggio con il cane non siete portati a pensare male (il cane viene associato ad una persona sensibile).

Se vedete una o più persone che fanno jogging non pensereste mai ad un ladro che sta osservando le case.

Se vedete una persona con difficoltà deambulatorie provate solo un senso di rispetto o di pietà per lui, non pensereste mai che magari quell'uomo è un pregiudicato che è stato azzoppato in un conflitto a fuoco con la polizia.

Se vedete una persona con la stampella o il piede ingessato (magari il gesso è finto) non pensereste mai ad un ladro, figurarsi poter scappare in quelle condizioni. Anzi seduto su una panchina vi farebbe pensare ad un meritato riposo a causa dei suoi problemi. Bel punto di osservazione stare seduti su una panchina per due ore. Basta una telefonata per dire ai complici che è il momento giusto per agire.

Fidatevi di me cari amici di Facebook. Mai quello che vedete è realmente quello che state vedendo. E' una questione di punti di vista. E' la vostra convinzione che vi fa vedere le cose in un certo modo.

Ricordatevi di annotate, fotografate ed aprite la mente.

Benvenuti nel mondo reale e... spero di esservi stato utile.

 

Gianni Palagonia

LIBRI DI GIANNI PALAGONIA

Ultimi Commenti

  • 18.11.2016 18:53
    Il mafioso é semplicemente un lurido delinquente che a causa di uno Stato protettore ed anch'esso ...

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  • 15.11.2016 21:33
    Cari amici e fans, grazie per il vostro sostegno che manifestate più su facebook che sul mio sito.

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